Passare da un livello B1 a un B2 richiede tempo, costanza e pratica. Secondo le stime di Cambridge English, uno studente adulto motivato può avere bisogno tra 180 e 260 ore di apprendimento guidato per raggiungere questo salto. Come riferimento, circa 200 ore possono segnare il percorso verso un livello B2.
Ma cosa significa davvero passare da B1 a B2?
Molto più che imparare vocabolario
I livelli linguistici stabiliti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) non si basano unicamente sulle conoscenze grammaticali. Valutano ciò che una persona è in grado di fare utilizzando la lingua.
In un livello B1, lo studente può destreggiarsi in situazioni abituali, comprendere le idee principali di conversazioni su argomenti conosciuti e esprimere esperienze, opinioni o piani.
Raggiungendo un B2, la comunicazione diventa più fluida e flessibile. Lo studente può comprendere testi più complessi, conversare con maggiore spontaneità, argomentare le sue opinioni e destreggiarsi in contesti accademici o professionali con maggiore autonomia.
Per questo, il salto da B1 a B2 non consiste semplicemente nel "sapere più inglese", bensì nell'usarlo con maggiore precisione, fluidità e sicurezza.
Cosa sono le 200 ore di apprendimento?
Cambridge English utilizza il concetto di apprendimento guidato per riferirsi al tempo dedicato a un apprendimento strutturato, che può includere lezioni, compiti, attività e lavoro supervisionato. La sua stima generale è di circa 200 ore per passare da un livello del QCER al successivo, anche se riconosce che le esigenze variano in base a ciascuno studente.
Nel caso specifico di B1 a B2, Cambridge colloca la stima intorno alle 180-260 ore per adulti motivated.
Questo non significa necessariamente 200 ore seduti in classe. La pratica fuori dall'aula può contribuire anch'essa al progresso: leggere, ascoltare podcast, guardare contenuti in versione originale o mantenere conversazioni nella lingua sono modi per aumentare l'esposizione.
L'importanza di avere un insegnante
Il tempo è importante, ma lo è anche come viene utilizzato.
Un insegnante specializzato può individuare gli errori più frequenti di ogni studente, adattare le attività alle sue esigenze e lavorare in modo equilibrato su comprensione orale, espressione orale, lettura e scrittura.
Inoltre, avere obiettivi concreti e ricevere feedback permette di sapere quali aspetti vanno rafforzati per avanzare verso il livello successivo.
Quanto tempo può richiedere?
Non esiste un calendario identico per tutti. L'esperienza pregressa, l'intensità dello studio, l'esposizione alla lingua e la dedizione personale possono far sì che il tempo necessario vari notevolmente.
Per esempio, dedicare circa 4 ore settimanali all'apprendimento guidato equivale approssimativamente a 200 ore in un anno. Con un maggiore impegno settimanale, questo percorso può essere completato prima.
La chiave sta nel mantenere una pratica costante e nel combinare l'apprendimento strutturato con l'esposizione reale alla lingua.
Da B1 a B2: un percorso di costanza
Le 200 ore sono, dunque, un riferimento e non un cronometro. L'obiettivo non è accumulare ore, ma trasformare quel tempo in un vero miglioramento della capacità comunicativa.
Passare da B1 a B2 significa guadagnare autonomia, comprendere contenuti più complessi e esprimersi con maggiore naturalezza e precisione.
In Unilang crediamo che ogni ora di apprendimento conti quando c'è un obiettivo chiaro, un buon accompagnamento e la costanza necessaria per raggiungerlo.